⚕️ Nota: Questo contenuto ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. In caso di dubbi, consulta sempre il tuo medico curante.

LH (Ormone luteinizzante)

🏷️ Analita🩺 Endocrinologia🩺 Medicina di laboratorio🩺 Medicina interna🧬 Sangue🧬 Sistema endocrino📅 Aggiornato il 03/04/2026
📋 In breve

L'LH (ormone luteinizzante) è un ormone prodotto dall'ipofisi, una piccola ghiandola situata alla base del cervello. Nella donna, l'LH regola il ciclo mestruale e stimola l'ovulazione, cioè il rilascio dell'ovulo dall'ovaio. Nell'uomo, l'LH stimola i testicoli a produrre testosterone, fondamentale per la produzione di spermatozoi. Valori alterati di LH possono indicare problemi di fertilità, disturbi del ciclo mestruale, menopausa o alterazioni della funzione delle ovaie o dei testicoli, ma vanno sempre interpretati insieme ad altri esami e al quadro clinico complessivo.

🩺 Significato clinico

Il dosaggio dell'LH è utile per valutare la funzione riproduttiva e ormonale sia nella donna che nell'uomo. Nelle donne in età fertile, l'LH viene misurato per indagare le cause di infertilità, irregolarità mestruali o assenza di mestruazioni, e per identificare il momento dell'ovulazione. Nelle donne in età più avanzata, può aiutare a confermare l'inizio della menopausa o della perimenopausa. Negli uomini, il dosaggio dell'LH è indicato in caso di infertilità, riduzione del desiderio sessuale o basso numero di spermatozoi. Nei bambini, l'esame può essere richiesto per valutare una pubertà precoce o ritardata.

L'LH non va mai interpretato da solo: viene sempre valutato insieme ad altri ormoni, in particolare l'FSH (ormone follicolo-stimolante), l'estradiolo nelle donne e il testosterone negli uomini. Il rapporto tra LH e FSH, il momento del ciclo mestruale, l'età e il contesto clinico sono tutti elementi fondamentali per una corretta interpretazione.

🔬 Per saperne di più

Cos’è l’LH
L’ormone luteinizzante (LH) fa parte del sistema ipotalamo-ipofisi-gonadi, un asse ormonale che regola la funzione riproduttiva. L’ipotalamo produce il GnRH (ormone di rilascio delle gonadotropine), che stimola l’ipofisi a rilasciare LH e FSH. Questi due ormoni agiscono sulle ovaie nella donna e sui testicoli nell’uomo, stimolando la produzione di ormoni sessuali e la maturazione delle cellule riproduttive.

A cosa serve
Nella donna, l’LH ha un ruolo centrale nel ciclo mestruale. Durante la fase follicolare (prima metà del ciclo), i livelli di LH sono relativamente bassi. A metà ciclo, si verifica un rapido e marcato aumento dell’LH (picco ovulatorio), che innesca il rilascio dell’ovulo dall’ovaio. Dopo l’ovulazione, l’LH stimola la formazione del corpo luteo, che produce progesterone per preparare l’utero a un’eventuale gravidanza.

Nell’uomo, l’LH stimola le cellule di Leydig nei testicoli a produrre testosterone, essenziale per la spermatogenesi e per le caratteristiche sessuali maschili. I livelli di LH nell’uomo sono generalmente stabili nel tempo.

Nei bambini, i livelli di LH sono bassi fino a pochi anni prima della pubertà, quando iniziano ad aumentare per stimolare lo sviluppo sessuale.

Valore alto (aumentato)
Nelle donne in età fertile, valori elevati di LH possono indicare che l’ovulazione non avviene regolarmente, suggerendo un problema a livello ovarico. Nelle donne più anziane, livelli elevati possono segnalare l’inizio della menopausa o della perimenopausa.

Un aumento dell’LH può essere associato alla sindrome dell’ovaio policistico (PCOS), una delle cause più comuni di infertilità femminile, caratterizzata da un rapporto LH/FSH alterato. Altre condizioni associate a LH elevato includono la sindrome di Turner e l’insufficienza ovarica primaria.

Negli uomini, valori elevati di LH possono indicare un danno testicolare dovuto a chemioterapia, radioterapia, infezioni o abuso di alcol. La sindrome di Klinefelter può anch’essa causare livelli elevati di LH.

Nei bambini, livelli elevati di LH e FSH possono segnalare pubertà precoce.

Valore basso (diminuito)
Nelle donne, valori bassi di LH possono indicare un malfunzionamento dell’ipofisi o dell’ipotalamo, disturbi alimentari o malnutrizione. Nell’amenorrea ipotalamica funzionale, una condizione legata a stress, esercizio fisico eccessivo o restrizione calorica, i livelli di LH sono tipicamente bassi.

Negli uomini, valori bassi di LH suggeriscono un disturbo dell’ipofisi o dell’ipotalamo. Cause comuni includono tumori ipofisari, uso di steroidi anabolizzanti, terapia sostitutiva con testosterone non adeguatamente monitorata, o abuso di oppiacei.

Nei bambini, livelli bassi di LH e FSH possono essere segno di pubertà ritardata.

Come si interpreta
L’interpretazione dell’LH richiede sempre la valutazione del contesto clinico completo: età, fase del ciclo mestruale, eventuale gravidanza, uso di farmaci e risultati di altri esami ormonali. L’LH viene sempre valutato insieme all’FSH: il rapporto LH/FSH è particolarmente utile nella diagnosi della PCOS (dove è spesso superiore a 2:1) e nella distinzione tra insufficienza ovarica e amenorrea ipotalamica. Non modificare mai una terapia senza consultare il tuo medico.

Interpretazione del valore
⬆️ Quando aumenta

Menopausa e perimenopausa

Insufficienza ovarica primaria o prematura

Sindrome dell'ovaio policistico (PCOS)

Sindrome di Turner (nelle donne)

Danno testicolare da chemioterapia, radioterapia, infezioni o alcol (negli uomini)

Sindrome di Klinefelter (negli uomini)

Pubertà precoce (nei bambini)

Raramente, tumori che producono LH

⬇️ Quando diminuisce

Disfunzione ipofisaria o ipotalamica

Amenorrea ipotalamica funzionale (stress, esercizio eccessivo, disturbi alimentari)

Tumori ipofisari o cerebrali

Terapie ablative (chirurgia, radioterapia)

Uso di steroidi anabolizzanti o terapia con testosterone

Abuso di oppiacei

Malnutrizione

Ipopituitarismo

Pubertà ritardata (nei bambini)

Malattie epatiche avanzate

⚠️ Fattori che alterano il valore
  • Fase del ciclo mestruale (nelle donne in età fertile)
  • Età (i valori cambiano con la pubertà, l'età adulta e la menopausa)
  • Gravidanza
  • Uso di contraccettivi ormonali o terapia ormonale sostitutiva
  • Farmaci che influenzano l'asse ipotalamo-ipofisi (steroidi, oppiacei, alcuni farmaci psichiatrici)
  • Stress fisico o psicologico
  • Esercizio fisico intenso
  • Disturbi alimentari e variazioni importanti del peso corporeo
  • Condizioni mediche che influenzano l'ipofisi o l'ipotalamo
  • Metodo di laboratorio utilizzato
Intervalli di riferimento
CategoriaValoriUnitàNote
Donne in età fertile – fase follicolare2-13 mIU/mL circa (orientativo)mIU/mL (UI/L)Prima metà del ciclo mestruale.
Donne in età fertile – picco ovulatorio20-95 mIU/mL circa (orientativo)mIU/mL (UI/L)A metà ciclo, dura meno di 24 ore. Valore orientativo.
Donne in età fertile – fase luteale1-12 mIU/mL circa (orientativo)mIU/mL (UI/L)Seconda metà del ciclo mestruale.
Donne in menopausa> 15-50 mIU/mL (orientativo)mIU/mL (UI/L)I valori aumentano significativamente dopo la menopausa.
Uomini adulti1-9 mIU/mL circa (orientativo)mIU/mL (UI/L)I valori sono relativamente stabili nel tempo.

Gli intervalli di riferimento per l'LH variano notevolmente in base al sesso, all'età e, nelle donne in età fertile, alla fase del ciclo mestruale. Ogni laboratorio utilizza metodi analitici e standard di riferimento specifici, quindi i valori normali possono differire da un laboratorio all'altro. È fondamentale confrontare sempre il proprio risultato con gli intervalli di riferimento riportati sul referto specifico del laboratorio che ha eseguito l'analisi.

👨‍⚕️ Quando parlarne con il medico

È opportuno discutere con il proprio medico dei valori di LH nelle seguenti situazioni:

  • Si stanno cercando di avere un figlio senza successo da più di 12 mesi
  • Si hanno irregolarità mestruali o assenza di mestruazioni
  • Si sospetta l’inizio della menopausa o della perimenopausa
  • Si hanno sintomi di ridotto desiderio sessuale o disfunzione erettile (negli uomini)
  • Si notano segni di pubertà precoce o ritardata nei bambini
  • Si hanno sintomi che suggeriscono un problema ipofisario (stanchezza persistente, debolezza, mal di testa, alterazioni della vista)
  • I valori di LH risultano alterati rispetto agli intervalli di riferimento del laboratorio
💬 Cosa chiedere al tuo medico
  1. Il mio valore di LH è nella norma per la mia età e fase del ciclo mestruale?
  2. Quali altri esami ormonali dovrei fare per completare la valutazione?
  3. I miei sintomi possono essere collegati ai valori di LH?
  4. Quali potrebbero essere le cause di un valore alterato nel mio caso specifico?
  5. È necessario ripetere l’esame o fare ulteriori accertamenti?
  6. Ci sono trattamenti disponibili se il problema è confermato?
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