⚕️ Nota: Questo contenuto ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. In caso di dubbi, consulta sempre il tuo medico curante.

Ferritina

🏷️ Analita🩺 Ematologia🩺 Medicina di laboratorio🧬 Sangue📅 Aggiornato il 13/03/2026
📋 In breve

La ferritina è una proteina che immagazzina il ferro nelle cellule dell’organismo, soprattutto nel fegato, nella milza, nel midollo osseo e nel sistema reticoloendoteliale. La quantità di ferritina misurata nel sangue aiuta a stimare le riserve di ferro del corpo. In generale, un valore basso suggerisce riserve di ferro ridotte; un valore alto può dipendere da un aumento delle riserve di ferro, ma anche da infiammazione, infezioni, malattie del fegato o altre condizioni. Per questo il risultato non va interpretato da solo, ma nel contesto clinico complessivo.

🩺 Significato clinico

La ferritina è uno degli esami più utili per valutare le riserve di ferro, ma non basta da sola per fare diagnosi. Il suo valore viene interpretato insieme ad altri dati, come emocromo, sideremia, transferrina e saturazione della transferrina. Un aspetto importante è che la ferritina è anche una proteina di fase acuta: può aumentare in presenza di infiammazione, infezione, malattie epatiche, neoplasie o altre condizioni, anche senza un vero sovraccarico di ferro. Di conseguenza, una ferritina alta non significa automaticamente “troppo ferro”, e una ferritina normale può non escludere del tutto una carenza di ferro in alcuni contesti clinici.

🔬 Per saperne di più

Cos’è la ferritina
La ferritina è una proteina che lega e immagazzina il ferro nelle cellule. Una piccola quota circola nel sangue e può essere misurata con un esame ematico. Il suo valore sierico è usato come indicatore delle riserve di ferro dell’organismo.

A cosa serve
Il dosaggio della ferritina aiuta a capire se le riserve di ferro sono ridotte, adeguate o potenzialmente aumentate. È un esame molto usato nello studio della carenza di ferro e nell’inquadramento di valori elevati che possono far sospettare infiammazione o sovraccarico di ferro.

Valore basso / diminuito
Una ferritina bassa è fortemente suggestiva di ridotte riserve di ferro ed è compatibile con carenza di ferro. In molti casi è uno dei dati più utili per riconoscerla, ma il significato finale dipende sempre dal quadro clinico e dagli altri esami.

Valore alto / aumentato
Una ferritina alta richiede un’interpretazione prudente. Può essere associata a sovraccarico di ferro, ma anche a infiammazione acuta o cronica, infezioni, malattie epatiche, abuso di alcol, neoplasie, insufficienza renale cronica o altre condizioni. Per questo non è corretto interpretarla come segno diretto di accumulo di ferro senza ulteriori valutazioni.

Come si interpreta
La ferritina non va letta isolatamente. Di solito viene valutata insieme a emocromo, sideremia, transferrina, saturazione della transferrina ed eventuali indicatori di infiammazione, oltre che in relazione a sintomi, età, sesso, anamnesi e condizioni cliniche della persona.

⚠️ I valori normali variano tra laboratori. Consulta sempre il tuo medico per l’interpretazione.

Interpretazione del valore
⬆️ Quando aumenta

Un valore di ferritina superiore al range di riferimento può essere associato a:

  • infiammazioni acute o croniche
  • infezioni
  • malattie del fegato
  • sovraccarico di ferro, compresa l’emocromatosi
  • abuso di alcol
  • alcune neoplasie
  • insufficienza renale cronica
  • trasfusioni ripetute in alcuni contesti clinici
⬇️ Quando diminuisce

Un valore di ferritina inferiore al range di riferimento può essere associato a:

  • carenza di ferro
  • perdite di sangue croniche
  • aumentato fabbisogno di ferro, per esempio in gravidanza
  • scarso apporto di ferro con la dieta
  • ridotto assorbimento intestinale del ferro
⚠️ Fattori che alterano il valore

Il risultato della ferritina può essere influenzato da:

  • stati infiammatori o infettivi
  • malattie del fegato
  • alcune neoplasie
  • insufficienza renale cronica
  • abuso di alcol
  • gravidanza e altri contesti clinici particolari
  • differenze tra laboratori e metodi di analisi
Intervalli di riferimento
CategoriaValoriUnitàNote
Donna adulta15-150ng/mLI range possono variare tra laboratori
Uomo adulto30-400ng/mLInterpretare sempre sul referto

I valori di riferimento della ferritina variano da laboratorio a laboratorio e devono sempre essere letti sul referto. Età, sesso, metodo analitico e presenza di infiammazione o infezione possono influenzarne l’interpretazione. In alcune situazioni, soprattutto se è presente infiammazione, soglie apparentemente “non basse” possono comunque richiedere una valutazione medica più attenta.

👨‍⚕️ Quando parlarne con il medico

È utile confrontarsi con il medico se:

  • la ferritina è sotto il range di riferimento
  • la ferritina è elevata e non è chiaro il motivo
  • sono presenti sintomi compatibili con carenza di ferro o altre condizioni
  • il valore cambia in modo significativo rispetto a esami precedenti
  • ci sono gravidanza, sanguinamenti ricorrenti, malattie infiammatorie o altri esami alterati
💬 Cosa chiedere al tuo medico
  1. Questo valore suggerisce una carenza di ferro, un’infiammazione o un’altra condizione?
  2. È utile associare emocromo, sideremia, transferrina e saturazione della transferrina?
  3. Serve ripetere l’esame nel tempo?
  4. Ci sono cause cliniche o farmacologiche che potrebbero influenzare il risultato?
  5. È necessario approfondire con altri accertamenti?
🔗 Termini correlati
Sideremia transferrina saturazione della transferrina emocromo emoglobina ematocrito anemia da carenza di ferro emocromatosi.

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