⚕️ Nota: Questo contenuto ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. In caso di dubbi, consulta sempre il tuo medico curante.

Prolattina

🏷️ Analita🩺 Endocrinologia🧬 Sistema endocrino📅 Aggiornato il 03/04/2026
📋 In breve

La prolattina è un ormone prodotto dall'ipofisi, una piccola ghiandola alla base del cervello, con un ruolo centrale nella produzione di latte materno. Valori normali orientativi: donne in età fertile < 25–30 µg/L, uomini adulti < 15–20 µg/L. Valori elevati (iperprolattinemia) possono essere legati a prolattinomi, farmaci o altre condizioni mediche; valori molto bassi sono meno comuni e possono indicare problemi dell'ipofisi. Un singolo valore alterato non è sufficiente per una diagnosi e va sempre interpretato dal medico (Fonte: Endocrine Society, JAMA 2023).

🩺 Significato clinico

Il dosaggio della prolattina è utile per valutare diverse situazioni cliniche. Nelle donne, può aiutare a comprendere le cause di irregolarità mestruali, assenza di ciclo, difficoltà a concepire o produzione di latte al di fuori della gravidanza e dell'allattamento. Negli uomini, può essere richiesto in caso di riduzione del desiderio sessuale, disfunzione erettile o infertilità.

La prolattina da sola non basta per fare una diagnosi. Il medico deve considerare i sintomi del paziente, la storia clinica, l'eventuale assunzione di farmaci e spesso richiede altri esami del sangue (come gli ormoni tiroidei o la funzionalità renale) o esami di imaging (come la risonanza magnetica dell'ipofisi) per capire la causa di un valore alterato. La prolattina può aumentare temporaneamente per motivi fisiologici, come lo stress, l'esercizio fisico o la stimolazione del capezzolo, quindi a volte è necessario ripetere l'esame.

🔬 Per saperne di più

Cos’è la prolattina

La prolattina è un ormone prodotto dalle cellule lattotrope dell’ipofisi anteriore. La sua produzione è normalmente controllata dalla dopamina, un neurotrasmettitore proveniente dall’ipotalamo che ne inibisce la secrezione. Questo significa che la prolattina è tenuta “sotto controllo” e viene rilasciata solo quando necessario.

A cosa serve

La funzione principale della prolattina è stimolare la crescita delle ghiandole mammarie e la produzione di latte durante la gravidanza e dopo il parto. Durante una gravidanza normale, i livelli di prolattina aumentano notevolmente. La prolattina ha anche altre funzioni nel corpo, tra cui un ruolo nella regolazione della riproduzione, del metabolismo e del sistema immunitario.

Come si interpreta

L’interpretazione dei valori di prolattina richiede sempre una valutazione complessiva. Il medico considera l’entità dell’aumento (valori molto elevati, superiori a 250 µg/L, suggeriscono più probabilmente un prolattinoma), i sintomi del paziente, l’eventuale assunzione di farmaci e la presenza di altre condizioni mediche. In caso di valori moderatamente elevati, può essere necessario ripetere l’esame, escludere cause secondarie (farmaci, ipotiroidismo, insufficienza renale) e, se indicato, procedere con esami di imaging dell’ipofisi. È importante anche considerare la presenza di macroprolattina, una forma di prolattina legata ad anticorpi che può dare risultati falsamente elevati ma che non ha attività biologica significativa.

Interpretazione del valore
⬆️ Quando aumenta

I valori di prolattina possono aumentare in diverse situazioni:

  • Prolattinomi (tumori benigni dell'ipofisi che producono prolattina)
  • Assunzione di farmaci come antipsicotici (risperidone, aloperidolo), antidepressivi triciclici, metoclopramide, oppioidi
  • Gravidanza e allattamento (condizioni fisiologiche)
  • Ipotiroidismo primario
  • Insufficienza renale cronica
  • Cirrosi epatica
  • Sindrome dell'ovaio policistico
  • Compressione del peduncolo ipofisario da parte di altre masse ipofisarie
  • Stimolazione del capezzolo, stress, esercizio fisico (aumenti transitori)
  • Lesioni della parete toracica o del midollo spinale

Un valore alto non basta da solo per fare diagnosi e va sempre interpretato dal medico insieme ad altri elementi clinici.

⬇️ Quando diminuisce

I valori di prolattina possono diminuire in caso di:

  • Grave insufficienza ipofisaria (ipopituitarismo) con carenza di più ormoni
  • Alcune condizioni genetiche rare che colpiscono lo sviluppo dell'ipofisi
  • Sindrome di Sheehan (necrosi ipofisaria post-partum)
  • Alcune forme di infiammazione dell'ipofisi (ipofisiti)
  • Trattamento eccessivo con farmaci dopamino-agonisti in pazienti con prolattinoma

La manifestazione clinica più nota della carenza di prolattina è l'impossibilità di allattare dopo il parto.

⚠️ Fattori che alterano il valore

Diversi fattori possono influenzare i risultati del test della prolattina:

  • Farmaci: antipsicotici, antidepressivi, metoclopramide, alcuni antipertensivi, oppioidi possono aumentare la prolattina
  • Stress: lo stress emotivo o fisico al momento del prelievo può aumentare temporaneamente i valori
  • Esercizio fisico: l'attività fisica recente prima del prelievo può elevare la prolattina
  • Stimolazione del capezzolo: può causare un aumento transitorio
  • Alimentazione: mangiare prima del test può influenzare i risultati; è preferibile il digiuno
  • Gravidanza e allattamento: condizioni fisiologiche che aumentano notevolmente la prolattina
  • Macroprolattina: complessi di prolattina con anticorpi che possono dare risultati falsamente elevati
  • Interferenze di laboratorio: la biotina ad alte dosi può raramente interferire con alcuni metodi di dosaggio
  • Orario del prelievo: i livelli possono variare durante il giorno

Per questo il risultato va sempre letto nel contesto clinico generale.

Intervalli di riferimento
CategoriaValoriUnitàNote
Donne in età fertile< 25–30µg/LFare riferimento al proprio referto
Uomini adulti< 15–20µg/LFare riferimento al proprio referto
Donne in gravidanza200–500µg/LValori aumentano progressivamente
Donne in post-menopausa< 20µg/LFare riferimento al proprio referto

Gli intervalli di riferimento per la prolattina possono variare da un laboratorio all'altro, a seconda del metodo di analisi utilizzato. È fondamentale fare sempre riferimento ai valori indicati sul proprio referto. In generale, i valori normali sono più alti nelle donne rispetto agli uomini e aumentano notevolmente durante la gravidanza e l'allattamento.

Fonte: linee guida Endocrine Society 2011, JAMA 2023.

👨‍⚕️ Quando parlarne con il medico

È opportuno discutere con il proprio medico dei valori di prolattina nelle seguenti situazioni:

  • Presenza di irregolarità mestruali, assenza di ciclo o difficoltà a concepire
  • Produzione di latte al di fuori della gravidanza e dell’allattamento (galattorrea)
  • Riduzione del desiderio sessuale o disfunzione erettile negli uomini
  • Sintomi visivi o mal di testa persistenti (che potrebbero suggerire una massa ipofisaria)
  • Valori di prolattina alterati rispetto agli intervalli di riferimento del laboratorio
  • Assunzione di farmaci che possono influenzare la prolattina
  • Presenza di altre condizioni mediche come ipotiroidismo o insufficienza renale
  • Impossibilità di allattare dopo il parto
💬 Cosa chiedere al tuo medico
  1. Qual è la causa più probabile del mio valore alterato di prolattina?
  2. È necessario ripetere l’esame o fare altri accertamenti?
  3. I farmaci che sto assumendo possono influenzare i miei livelli di prolattina?
  4. È necessaria una risonanza magnetica dell’ipofisi?
  5. Quali sono le opzioni di trattamento disponibili per la mia condizione?
  6. Devo modificare qualcosa nel mio stile di vita o nella mia alimentazione?
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📚 Fonti e bibliografia

Ultimo aggiornamento: 03/04/2026

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