⚕️ Nota: Questo contenuto ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. In caso di dubbi, consulta sempre il tuo medico curante.

BNP / NT-proBNP

🏷️ Analita🩺 Cardiologia🩺 Medicina di laboratorio🩺 Medicina interna🧬 Apparato cardiovascolare🧬 Markers cardiaci🧬 Sangue📅 Aggiornato il 03/04/2026
📋 In breve

Il BNP (peptide natriuretico di tipo B) e l'NT-proBNP (frammento N-terminale del pro-BNP) sono sostanze prodotte dal cuore quando le sue cellule muscolari sono sottoposte a uno stress meccanico, come un aumento della pressione o del volume all'interno delle camere cardiache. Questi parametri vengono misurati nel sangue e sono particolarmente utili per aiutare il medico a capire se sintomi come la difficoltà respiratoria (dispnea) o la stanchezza possano essere dovuti a uno scompenso cardiaco. Valori elevati possono indicare un sovraccarico del cuore, ma non sono specifici solo dello scompenso: molte altre condizioni cardiache e non cardiache possono influenzare questi valori. Valori bassi, invece, rendono meno probabile la presenza di scompenso cardiaco acuto.

🩺 Significato clinico

Il BNP e l'NT-proBNP sono biomarcatori che riflettono lo stato di stress del muscolo cardiaco. Quando il cuore fatica a pompare il sangue in modo efficiente o quando le pressioni all'interno delle sue camere aumentano, le cellule cardiache rilasciano queste sostanze nel circolo sanguigno. La loro misurazione è raccomandata sia dalle linee guida della Società Europea di Cardiologia (ESC) sia da quelle americane (AHA/ACC/HFSA) per supportare la diagnosi di scompenso cardiaco, valutare la gravità della condizione e stimare il rischio di eventi futuri. Tuttavia, è fondamentale sottolineare che questi valori non possono essere interpretati da soli: devono sempre essere valutati insieme ai sintomi del paziente, all'esame clinico e ad altri esami, in particolare l'ecocardiogramma, che permette di visualizzare la struttura e la funzione del cuore. Un valore elevato non significa automaticamente scompenso cardiaco, così come un valore normale non lo esclude sempre con certezza, soprattutto in alcune categorie di pazienti.

🔬 Per saperne di più

Cos’è
Il BNP e l’NT-proBNP derivano dalla stessa molecola precursore (pro-BNP) prodotta dalle cellule del muscolo cardiaco (cardiomiociti). Quando questa molecola viene scissa, si formano due frammenti: il BNP, biologicamente attivo, che ha funzioni protettive (favorisce l’eliminazione di liquidi attraverso i reni e la dilatazione dei vasi sanguigni), e l’NT-proBNP, biologicamente inattivo ma più stabile nel sangue e quindi più facile da misurare con precisione. Entrambi i marcatori forniscono informazioni simili dal punto di vista diagnostico e prognostico; la scelta tra l’uno e l’altro dipende principalmente dal laboratorio e dalle apparecchiature disponibili. Una differenza clinicamente rilevante riguarda l’eliminazione: l’NT-proBNP viene eliminato prevalentemente dai reni, per cui i suoi valori sono più influenzati dalla funzione renale rispetto al BNP.

A cosa serve
Questi esami vengono richiesti principalmente quando una persona presenta sintomi come difficoltà respiratoria, gonfiore alle gambe, stanchezza o altri segni che potrebbero far pensare a un problema cardiaco. Il loro utilizzo principale è aiutare a distinguere se la dispnea è causata da scompenso cardiaco oppure da altre cause (ad esempio problemi polmonari). Secondo le linee guida ESC 2021, il dosaggio dei peptidi natriuretici rappresenta il primo passo raccomandato nell’iter diagnostico dello scompenso cardiaco. Inoltre, nei pazienti già con diagnosi di scompenso cardiaco, questi valori aiutano a valutare la gravità della malattia e il rischio di peggioramento o di ricovero ospedaliero. In alcuni casi, possono essere utilizzati anche per identificare precocemente persone a rischio di sviluppare scompenso cardiaco, anche se non hanno ancora sintomi.

Valore alto (aumentato)
Valori elevati di BNP o NT-proBNP indicano che il cuore è sottoposto a uno stress aumentato. Questo può accadere nello scompenso cardiaco, ma anche in molte altre condizioni cardiache come l’infarto del miocardio, le malattie delle valvole cardiache, la fibrillazione atriale, l’ipertrofia ventricolare sinistra, le miocarditi e l’ipertensione polmonare. Anche condizioni non cardiache possono causare un aumento: l’età avanzata, l’insufficienza renale, l’anemia, le infezioni gravi (sepsi), l’embolia polmonare e alcune malattie polmonari croniche. Più il valore è alto, maggiore è la probabilità che la dispnea sia causata da scompenso cardiaco, ma la diagnosi definitiva richiede sempre una valutazione clinica completa.

Valore basso (diminuito)
Valori bassi o normali di BNP e NT-proBNP hanno un elevato valore predittivo negativo: rendono molto improbabile la presenza di scompenso cardiaco acuto. Secondo le linee guida ESC, valori di BNP inferiori a 100 pg/mL o di NT-proBNP inferiori a 300 pg/mL in contesto acuto rendono la diagnosi di scompenso molto poco probabile. Questo è particolarmente utile per escludere rapidamente questa diagnosi in pazienti che si presentano con dispnea. Tuttavia, è importante sapere che alcune persone con scompenso cardiaco, soprattutto se obese, giovani o con scompenso a frazione di eiezione preservata, possono avere valori relativamente bassi nonostante la presenza della malattia. Per questo motivo, un valore nella norma non esclude sempre completamente lo scompenso cardiaco.

Come si interpreta
L’interpretazione di questi valori deve sempre tenere conto del contesto clinico. I valori di riferimento variano a seconda dell’età, del sesso, del peso corporeo, della funzione renale e della presenza di altre malattie. Le donne tendono ad avere valori leggermente più alti degli uomini, e i valori aumentano con l’età. Le persone obese tendono ad avere valori più bassi (fino al 50% in meno), mentre chi ha insufficienza renale tende ad avere valori più alti, soprattutto per l’NT-proBNP. I valori utilizzati per escludere lo scompenso cardiaco sono diversi a seconda che il paziente si presenti in pronto soccorso con sintomi acuti oppure in ambulatorio con sintomi cronici. Per tutti questi motivi, solo il medico può interpretare correttamente il risultato nel contesto della situazione specifica del paziente.

Interpretazione del valore
⬆️ Quando aumenta

Scompenso cardiaco (acuto o cronico)

Infarto del miocardio o sindrome coronarica acuta

Malattie delle valvole cardiache

Fibrillazione atriale o altre aritmie

Ipertrofia ventricolare sinistra

Miocarditi e pericarditi

Ipertensione polmonare

Cardiomiopatie

Età avanzata

Insufficienza renale

Embolia polmonare

Anemia

Infezioni gravi (sepsi)

Malattie polmonari croniche gravi

Apnee notturne severe

Ustioni estese

Malattie critiche in terapia intensiva

⬇️ Quando diminuisce

Valori bassi o nella norma si osservano generalmente in assenza di stress cardiaco significativo. Alcune condizioni possono associarsi a valori più bassi del previsto anche in presenza di problemi cardiaci:

Obesità (le persone con BMI elevato tendono ad avere valori più bassi)

Giovane età

Scompenso cardiaco con frazione di eiezione preservata in fase iniziale

Buona funzione renale

Assenza di fibrillazione atriale

Circa il 30% dei pazienti con scompenso cardiaco con frazione di eiezione preservata può avere valori normali di questi marcatori.

⚠️ Fattori che alterano il valore
  • Età: i valori aumentano progressivamente con l'invecchiamento
  • Sesso: le donne hanno valori mediamente più alti degli uomini
  • Peso corporeo: l'obesità riduce significativamente i valori (fino al 50% in meno)
  • Funzione renale: l'insufficienza renale aumenta i valori, soprattutto dell'NT-proBNP
  • Fibrillazione atriale: causa un aumento indipendente dei valori
  • Farmaci: sacubitril/valsartan (inibitore della neprilisina) aumenta il BNP ma non l'NT-proBNP; per questo nei pazienti in terapia con questo farmaco si preferisce dosare l'NT-proBNP
  • Metodo di laboratorio: kit diagnostici diversi possono dare risultati leggermente diversi
  • Massa muscolare: una ridotta massa muscolare si associa a valori più alti
Intervalli di riferimento
CategoriaValoriUnitàNote
Esclusione scompenso cardiaco acuto (pronto soccorso)BNP < 100 pg/mL → scompenso acuto poco probabile; NT-proBNP < 300 pg/mL → scompenso acuto poco probabilepg/mLSoglie ESC 2021. Valori superiori richiedono ulteriore valutazione clinica ed ecocardiografica.
Esclusione scompenso cardiaco cronico (ambulatorio)BNP < 35 pg/mL → scompenso cronico poco probabile; NT-proBNP < 125 pg/mL → scompenso cronico poco probabilepg/mLSoglie ESC 2021 per pazienti con sintomi non acuti.
Soglie NT-proBNP aggiustate per età (contesto acuto)< 50 anni: > 450 pg/mL suggestivo di scompenso; 50-75 anni: > 900 pg/mL suggestivo di scompenso; > 75 anni: > 1800 pg/mL suggestivo di scompensopg/mLSoglie diagnostiche positive age-adjusted. La zona grigia tra soglia di esclusione e soglia diagnostica richiede valutazione clinica approfondita.
Pazienti obesiSoglie ridotte di circa il 50% rispetto ai valori standardpg/mLL'obesità riduce significativamente i valori; le linee guida ESC suggeriscono di considerare soglie dimezzate nei pazienti con BMI > 30.

Gli intervalli di riferimento per BNP e NT-proBNP variano considerevolmente in base a età, sesso, peso corporeo e funzione renale. Non esiste un unico "valore normale" valido per tutti. Consultare sempre i valori riportati sul proprio referto. Le soglie riportate sotto derivano dalle linee guida ESC 2021 e servono principalmente per orientare il sospetto diagnostico di scompenso cardiaco; non vanno utilizzate per autodiagnosi.

👨‍⚕️ Quando parlarne con il medico

È opportuno discutere con il proprio medico dei valori di BNP o NT-proBNP nelle seguenti situazioni:

  • Si riceve un referto con valori di BNP o NT-proBNP alterati
  • Si hanno sintomi come difficoltà respiratoria, gonfiore alle gambe, stanchezza persistente o palpitazioni
  • Si è già in cura per scompenso cardiaco e i valori cambiano significativamente rispetto ai controlli precedenti
  • Si hanno fattori di rischio cardiovascolare (ipertensione, diabete, obesità, familiarità per malattie cardiache)
  • Si stanno assumendo farmaci per il cuore e si vuole verificare l’efficacia della terapia
  • Si hanno dubbi sull’interpretazione dei risultati, soprattutto in presenza di condizioni che influenzano i valori (insufficienza renale, obesità, età avanzata)
💬 Cosa chiedere al tuo medico
  1. Il mio valore di BNP/NT-proBNP è nella norma per la mia età, peso e condizioni generali?
  2. Questo risultato suggerisce la necessità di ulteriori esami, come un ecocardiogramma?
  3. Quali potrebbero essere le cause del mio valore alterato, oltre allo scompenso cardiaco?
  4. Devo ripetere questo esame periodicamente per monitorare la mia situazione?
  5. Ci sono farmaci o condizioni che potrebbero aver influenzato il risultato?
  6. Quali sintomi dovrei tenere sotto controllo e quando dovrei contattarla urgentemente?
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