Il colesterolo HDL (lipoproteine ad alta densità) è il cosiddetto "colesterolo buono". Valori desiderabili: >40 mg/dL (uomo), >50 mg/dL (donna); valori ≥60 mg/dL sono considerati protettivi. L'HDL aiuta a rimuovere il colesterolo in eccesso dalle arterie e a riportarlo al fegato. Valori bassi sono associati a un maggiore rischio cardiovascolare. Il risultato va interpretato dal medico nel contesto del profilo lipidico completo (Fonte: ESC/EAS 2019).
L’HDL è uno dei parametri utili nella valutazione del rischio cardiovascolare. Livelli bassi di HDL sono spesso associati a un maggior rischio di malattie del cuore e dei vasi sanguigni, soprattutto se presenti insieme ad altri fattori di rischio come diabete, ipertensione, obesità o fumo.
Nella pratica clinica, il valore di HDL da solo non è sufficiente per una valutazione completa: va considerato insieme al colesterolo totale, all'LDL, ai trigliceridi e ad altri elementi clinici come età, sesso, stile di vita e presenza di altre malattie.
Le evidenze più recenti suggeriscono che anche valori molto elevati di HDL non sono necessariamente sempre protettivi e possono, in alcuni casi, essere associati a un rischio aumentato. Il referto del laboratorio resta il riferimento principale; l’interpretazione spetta sempre al medico curante.
Cos’è l’HDL
L’HDL è una particella complessa formata da proteine e lipidi che circola nel sangue. La sua funzione principale è partecipare al trasporto del colesterolo in eccesso dai tessuti periferici al fegato. Questo processo è chiamato “trasporto inverso del colesterolo”. Secondo le attuali evidenze scientifiche, l’HDL può avere anche proprietà antinfiammatorie e antiossidanti, ma questi meccanismi sono ancora oggetto di ricerca e il valore di HDL-C da solo non descrive completamente la funzione delle HDL.
A cosa serve la misurazione
La misurazione dell’HDL fa parte del profilo lipidico, un insieme di esami del sangue che serve a valutare il rischio cardiovascolare. Viene utilizzata per individuare persone che possono avere un rischio aumentato di sviluppare malattie cardiovascolari e per inquadrare meglio il profilo lipidico complessivo.
Valore basso o diminuito
Un valore basso di HDL è associato a un rischio cardiovascolare aumentato. Livelli bassi sono spesso presenti in persone con obesità, diabete, sindrome metabolica, sedentarietà o che fumano. È importante ricordare che il rischio cardiovascolare dipende da molti fattori e non solo dal valore di HDL: va sempre valutato nel contesto del profilo lipidico completo.
Valore alto o aumentato
Per molto tempo si è ritenuto che valori elevati di HDL fossero sempre protettivi. Le evidenze più recenti indicano invece che la relazione tra HDL e rischio cardiovascolare è più complessa: sia valori molto bassi sia valori molto elevati possono, in alcuni studi, essere associati a un rischio aumentato. Valori estremamente elevati possono essere dovuti a fattori genetici, consumo eccessivo di alcol, uso di alcuni farmaci o ad alcune condizioni cliniche.
Come si interpreta
L’interpretazione del valore di HDL deve sempre essere effettuata dal medico, considerando il quadro clinico complessivo, gli altri parametri lipidici, i fattori di rischio cardiovascolare e le caratteristiche individuali. Esistono valori orientativi di riferimento, ma il risultato non va mai interpretato isolatamente.
I valori di HDL possono risultare più elevati in presenza di:
I valori di HDL possono risultare più bassi in presenza di:
Diversi fattori possono influenzare il risultato dell'esame:
| Categoria | Valori | Unità | Note |
|---|---|---|---|
| Uomini – Valore accettabile | > 40 | mg/dL | Valore orientativo considerato accettabile nella popolazione maschile adulta; corrisponde a > 1,03 mmol/L. |
| Donne – Valore accettabile | > 50 | mg/dL | Valore orientativo considerato accettabile nella popolazione femminile adulta; corrisponde a > 1,30 mmol/L. |
| Uomini – Valore basso | < 40 | mg/dL | Valore considerato basso; può associarsi a un rischio cardiovascolare aumentato e va valutato con il medico. |
| Donne – Valore basso | < 50 | mg/dL | Valore considerato basso; può associarsi a un rischio cardiovascolare aumentato e va valutato con il medico. |
Gli intervalli di riferimento per l'HDL possono variare da laboratorio a laboratorio in base al metodo di analisi utilizzato. È importante consultare sempre i valori di riferimento riportati sul proprio referto. Esistono soglie orientative diverse per uomini e donne adulte, ma il medico valuterà il risultato considerando età, sesso, contesto clinico e gli altri parametri del profilo lipidico.
È utile confrontarsi con il medico quando:
Ultimo aggiornamento: 28/03/2026
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