Gli Anti-TPO (anticorpi anti-tireoperossidasi) sono anticorpi diretti contro un enzima della tiroide. La loro presenza indica che il sistema immunitario sta reagendo contro la tiroide. Valori normali: <34–35 IU/mL (variano tra laboratori). Valori elevati sono associati a malattie autoimmuni tiroidee come la tiroidite di Hashimoto o il morbo di Basedow-Graves. Il risultato va interpretato dal medico insieme a TSH, FT4 e al quadro clinico (Fonte: ATA, MedlinePlus).
Il dosaggio degli Anti-TPO è utile per capire se un problema alla tiroide ha un’origine autoimmune. La presenza di questi anticorpi è particolarmente frequente nella tiroidite di Hashimoto, la causa più comune di ipotiroidismo (ridotta funzione tiroidea).
Tuttavia, la presenza di Anti-TPO da sola non è sufficiente per fare una diagnosi. Questi anticorpi possono essere presenti anche in persone con funzione tiroidea normale (12–26% della popolazione generale), soprattutto nelle donne e con l’avanzare dell’età. Secondo le linee guida ETA 2023, in caso di TSH elevato vanno misurati FT4 e Anti-TPO insieme, per classificare sia l’entità del problema funzionale sia la sua probabile origine autoimmune. Il risultato va sempre interpretato insieme ad altri esami, come il TSH, gli ormoni tiroidei (FT3 e FT4), l’ecografia tiroidea e il quadro clinico complessivo.
Cos’è la tireoperossidasi
La tireoperossidasi (TPO) è un enzima chiave che si trova nelle cellule della tiroide e che permette la produzione degli ormoni tiroidei. Nelle malattie autoimmuni della tiroide, il sistema immunitario riconosce erroneamente questo enzima come estraneo e produce anticorpi contro di esso.
A cosa serve il dosaggio degli Anti-TPO
Il dosaggio degli Anti-TPO viene richiesto principalmente quando: gli esami della funzione tiroidea mostrano alterazioni; si sospetta una tiroidite autoimmune; si vuole valutare il rischio di sviluppare ipotiroidismo in futuro; in gravidanza o in donne che desiderano una gravidanza; in presenza di altre malattie autoimmuni; in pazienti che assumono farmaci che possono influenzare la tiroide (amiodarone, litio, interferone-alfa).
Valore alto / aumentato
Valori elevati di Anti-TPO sono tipicamente associati a malattie autoimmuni della tiroide. La tiroidite di Hashimoto è la condizione più frequente: la maggior parte delle persone con questa malattia presenta livelli elevati di Anti-TPO. Anche nel morbo di Basedow-Graves possono essere presenti Anti-TPO elevati, insieme ad altri anticorpi specifici.
È importante sapere che la presenza di Anti-TPO elevati non significa automaticamente avere una malattia tiroidea sintomatica. Molte persone con anticorpi positivi hanno una funzione tiroidea normale, ma presentano un rischio aumentato di sviluppare ipotiroidismo nel tempo. Nelle donne con Anti-TPO positivi e TSH normale, il rischio annuale di sviluppare ipotiroidismo è di circa il 2%.
Valore basso / negativo
Un valore basso o negativo di Anti-TPO è generalmente considerato normale e suggerisce che i sintomi tiroidei, se presenti, probabilmente non sono causati da una malattia autoimmune della tiroide. Tuttavia, un risultato negativo non esclude completamente la presenza di autoimmunità tiroidea, poiché esistono altre forme di anticorpi tiroidei (come gli Anti-TG).
Come si interpreta
Più alto è il livello degli anticorpi, maggiore è la probabilità di una malattia autoimmune tiroidea. Anche livelli moderatamente elevati possono essere significativi, soprattutto se associati ad alterazioni del TSH o degli ormoni tiroidei. Il medico valuterà il risultato considerando l’età, il sesso, la presenza di sintomi, la storia familiare e gli altri esami.
I livelli di Anti-TPO possono essere elevati in:
Valori bassi o assenti di Anti-TPO sono la norma nella maggior parte delle persone sane. Non esistono condizioni cliniche associate a una riduzione patologica degli Anti-TPO.
| Categoria | Valori | Unità | Note |
|---|---|---|---|
| Risultato negativo (norma) | < 34–35 | IU/mL | Soglia più comune nei laboratori italiani; nessuna attività autoimmune tiroidea rilevabile |
| Risultato borderline | 35–100 | IU/mL | Lieve positività; da valutare nel contesto clinico con TSH e FT4 |
| Risultato positivo significativo | > 100 | IU/mL | Positività marcata; più frequentemente associata a tiroidite autoimmune attiva |
Gli intervalli di riferimento per gli Anti-TPO variano da laboratorio a laboratorio in base al metodo analitico utilizzato. Fai sempre riferimento ai valori indicati sul tuo referto specifico.
A differenza di altri esami come AST o FT4, gli Anti-TPO non hanno un “valore normale” nel senso tradizionale: il risultato è interpretato come “negativo” (assenza di autoimmunità rilevabile) o “positivo” (presenza di anticorpi). Il livello di positività ha un significato clinico: valori molto elevati sono più spesso associati a malattia attiva rispetto a valori lievemente sopra soglia.
È opportuno discutere con il medico i risultati degli Anti-TPO quando:
Ultimo aggiornamento: 28/03/2026
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