⚕️ Nota: Questo contenuto ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. In caso di dubbi, consulta sempre il tuo medico curante.

Anti-TPO

🏷️ Analita🩺 Endocrinologia🧬 Sistema endocrino📅 Aggiornato il 28/03/2026
📋 In breve

Gli Anti-TPO (anticorpi anti-tireoperossidasi) sono anticorpi diretti contro un enzima della tiroide. La loro presenza indica che il sistema immunitario sta reagendo contro la tiroide. Valori normali: <34–35 IU/mL (variano tra laboratori). Valori elevati sono associati a malattie autoimmuni tiroidee come la tiroidite di Hashimoto o il morbo di Basedow-Graves. Il risultato va interpretato dal medico insieme a TSH, FT4 e al quadro clinico (Fonte: ATA, MedlinePlus).

🩺 Significato clinico

Il dosaggio degli Anti-TPO è utile per capire se un problema alla tiroide ha un’origine autoimmune. La presenza di questi anticorpi è particolarmente frequente nella tiroidite di Hashimoto, la causa più comune di ipotiroidismo (ridotta funzione tiroidea).

Tuttavia, la presenza di Anti-TPO da sola non è sufficiente per fare una diagnosi. Questi anticorpi possono essere presenti anche in persone con funzione tiroidea normale (12–26% della popolazione generale), soprattutto nelle donne e con l’avanzare dell’età. Secondo le linee guida ETA 2023, in caso di TSH elevato vanno misurati FT4 e Anti-TPO insieme, per classificare sia l’entità del problema funzionale sia la sua probabile origine autoimmune. Il risultato va sempre interpretato insieme ad altri esami, come il TSH, gli ormoni tiroidei (FT3 e FT4), l’ecografia tiroidea e il quadro clinico complessivo.

🔬 Per saperne di più

Cos’è la tireoperossidasi
La tireoperossidasi (TPO) è un enzima chiave che si trova nelle cellule della tiroide e che permette la produzione degli ormoni tiroidei. Nelle malattie autoimmuni della tiroide, il sistema immunitario riconosce erroneamente questo enzima come estraneo e produce anticorpi contro di esso.

A cosa serve il dosaggio degli Anti-TPO
Il dosaggio degli Anti-TPO viene richiesto principalmente quando: gli esami della funzione tiroidea mostrano alterazioni; si sospetta una tiroidite autoimmune; si vuole valutare il rischio di sviluppare ipotiroidismo in futuro; in gravidanza o in donne che desiderano una gravidanza; in presenza di altre malattie autoimmuni; in pazienti che assumono farmaci che possono influenzare la tiroide (amiodarone, litio, interferone-alfa).

Valore alto / aumentato
Valori elevati di Anti-TPO sono tipicamente associati a malattie autoimmuni della tiroide. La tiroidite di Hashimoto è la condizione più frequente: la maggior parte delle persone con questa malattia presenta livelli elevati di Anti-TPO. Anche nel morbo di Basedow-Graves possono essere presenti Anti-TPO elevati, insieme ad altri anticorpi specifici.

È importante sapere che la presenza di Anti-TPO elevati non significa automaticamente avere una malattia tiroidea sintomatica. Molte persone con anticorpi positivi hanno una funzione tiroidea normale, ma presentano un rischio aumentato di sviluppare ipotiroidismo nel tempo. Nelle donne con Anti-TPO positivi e TSH normale, il rischio annuale di sviluppare ipotiroidismo è di circa il 2%.

Valore basso / negativo
Un valore basso o negativo di Anti-TPO è generalmente considerato normale e suggerisce che i sintomi tiroidei, se presenti, probabilmente non sono causati da una malattia autoimmune della tiroide. Tuttavia, un risultato negativo non esclude completamente la presenza di autoimmunità tiroidea, poiché esistono altre forme di anticorpi tiroidei (come gli Anti-TG).

Come si interpreta
Più alto è il livello degli anticorpi, maggiore è la probabilità di una malattia autoimmune tiroidea. Anche livelli moderatamente elevati possono essere significativi, soprattutto se associati ad alterazioni del TSH o degli ormoni tiroidei. Il medico valuterà il risultato considerando l’età, il sesso, la presenza di sintomi, la storia familiare e gli altri esami.

Interpretazione del valore
⬆️ Quando aumenta

I livelli di Anti-TPO possono essere elevati in:

  • Tiroidite di Hashimoto (tiroidite cronica autoimmune): è la causa più comune
  • Morbo di Basedow-Graves: malattia autoimmune che causa ipertiroidismo
  • Tiroidite post-partum: può verificarsi dopo il parto
  • Tiroidite silente (tiroidite linfocitica sporadica)
  • Tiroidite subacuta: in alcuni casi (fino al 25% dei pazienti)
  • Presenza di altre malattie autoimmuni (diabete tipo 1, celiachia, artrite reumatoide)
  • Storia familiare di malattie tiroidee autoimmuni
⬇️ Quando diminuisce

Valori bassi o assenti di Anti-TPO sono la norma nella maggior parte delle persone sane. Non esistono condizioni cliniche associate a una riduzione patologica degli Anti-TPO.

⚠️ Fattori che alterano il valore
  • Sesso: le donne hanno una prevalenza maggiore di Anti-TPO positivi rispetto agli uomini
  • Età: la prevalenza tende ad aumentare con l’età, soprattutto nelle donne
  • Fumo: il fumo di sigaretta è associato a livelli più elevati di Anti-TPO
  • Consumo di alcol: il consumo moderato sembra associato a livelli più bassi
  • Obesità e sindrome metabolica: possono essere associati a livelli più elevati
  • Livelli di TSH: anche all’interno del range normale, livelli più alti di TSH si associano a livelli più alti di Anti-TPO
  • Gravidanza: i livelli possono variare durante e dopo la gravidanza
  • Farmaci: amiodarone, litio, interferone-alfa possono influenzare i livelli — non modificare mai una terapia senza consultare il tuo medico
  • Metodo di laboratorio: diversi metodi possono dare risultati diversi
Intervalli di riferimento
CategoriaValoriUnitàNote
Risultato negativo (norma)< 34–35IU/mLSoglia più comune nei laboratori italiani; nessuna attività autoimmune tiroidea rilevabile
Risultato borderline35–100IU/mLLieve positività; da valutare nel contesto clinico con TSH e FT4
Risultato positivo significativo> 100IU/mLPositività marcata; più frequentemente associata a tiroidite autoimmune attiva

Gli intervalli di riferimento per gli Anti-TPO variano da laboratorio a laboratorio in base al metodo analitico utilizzato. Fai sempre riferimento ai valori indicati sul tuo referto specifico.

A differenza di altri esami come AST o FT4, gli Anti-TPO non hanno un “valore normale” nel senso tradizionale: il risultato è interpretato come “negativo” (assenza di autoimmunità rilevabile) o “positivo” (presenza di anticorpi). Il livello di positività ha un significato clinico: valori molto elevati sono più spesso associati a malattia attiva rispetto a valori lievemente sopra soglia.

👨‍⚕️ Quando parlarne con il medico

È opportuno discutere con il medico i risultati degli Anti-TPO quando:

  • Il valore risulta al di fuori dell’intervallo di riferimento indicato sul referto
  • Si hanno sintomi che potrebbero suggerire un problema tiroideo (stanchezza, variazioni di peso, intolleranza al freddo, alterazioni dell’umore)
  • Si stanno assumendo farmaci che possono influenzare la funzione tiroidea
  • Si è in gravidanza o si sta pianificando una gravidanza
  • Si hanno altre malattie autoimmuni già diagnosticate
  • Il risultato non sembra coerente con i sintomi o con altri esami della funzione tiroidea
  • Si vuole valutare il rischio di sviluppare ipotiroidismo in futuro
💬 Cosa chiedere al tuo medico
  1. Il mio valore di Anti-TPO è positivo? Cosa significa nel contesto degli altri miei esami tiroidei?
  2. È necessario fare altri accertamenti (ecografia tiroidea, FT4, TSH)?
  3. Con Anti-TPO positivi e TSH normale, devo fare controlli periodici? Con quale frequenza?
  4. Questi anticorpi aumentano il rischio di problemi tiroidei in gravidanza?
  5. C’è qualcosa che posso fare per ridurre il rischio di sviluppare ipotiroidismo?
  6. I farmaci che sto assumendo possono influenzare questo valore?
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📚 Fonti e bibliografia

Ultimo aggiornamento: 28/03/2026

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