⚕️ Nota: Questo contenuto ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. In caso di dubbi, consulta sempre il tuo medico curante.

Anti-TG

🏷️ Analita🩺 Endocrinologia🩺 Oncologia🧬 Sistema endocrino📅 Aggiornato il 28/03/2026
📋 In breve

Gli Anti-TG (anticorpi anti-tireoglobulina) sono anticorpi diretti contro la tireoglobulina, una proteina della tiroide. La loro presenza può indicare una reazione autoimmune contro la tiroide. Valori normali: <60–115 IU/mL (variano tra laboratori). Valori elevati si riscontrano nella tiroidite di Hashimoto e in altre malattie autoimmuni tiroidee. L'esame è usato anche nel monitoraggio post-chirurgico del tumore tiroideo. Il risultato va interpretato dal medico (Fonte: ATA, MedlinePlus).

🩺 Significato clinico

Il dosaggio degli Anti-TG è utile principalmente in due contesti clinici.

Nel primo caso, quando si sospetta una malattia autoimmune della tiroide, la presenza di questi anticorpi può confermare che il problema tiroideo ha un’origine autoimmune. Gli Anti-TG sono presenti nel 60–80% dei pazienti con tiroidite di Hashimoto, la causa più comune di ipotiroidismo.

Nel secondo caso, gli Anti-TG vengono misurati nei pazienti operati per tumore differenziato della tiroide (carcinoma papillare o follicolare). In questi pazienti, circa il 20–25% presenta Anti-TG positivi. La presenza di questi anticorpi è importante perché può interferire con la misurazione della tireoglobulina, il principale marcatore utilizzato per monitorare eventuali recidive del tumore. Quando gli Anti-TG sono presenti, il loro andamento nel tempo può essere utilizzato come indicatore indiretto della presenza o assenza di malattia.

Il risultato va sempre interpretato insieme ad altri esami, come il TSH, gli ormoni tiroidei (FT3 e FT4), gli anticorpi Anti-TPO, l’ecografia tiroidea e il quadro clinico complessivo.

🔬 Per saperne di più

Cos’è la tireoglobulina
La tireoglobulina è una proteina prodotta esclusivamente dalle cellule della tiroide e rappresenta la forma di deposito degli ormoni tiroidei all’interno della ghiandola. Nelle malattie autoimmuni della tiroide, il sistema immunitario riconosce erroneamente questa proteina come estranea e produce anticorpi contro di essa.

A cosa serve il dosaggio degli Anti-TG
Il dosaggio degli Anti-TG viene richiesto principalmente quando: si sospetta una tiroidite autoimmune, soprattutto se gli Anti-TPO sono negativi o borderline; gli esami della funzione tiroidea mostrano alterazioni; si deve monitorare un paziente operato per tumore della tiroide, per verificare se gli anticorpi possono interferire con la misurazione della tireoglobulina; in pazienti con tumore della tiroide e Anti-TG positivi, per seguire l’andamento degli anticorpi come marcatore indiretto di malattia.

Anti-TG e malattie autoimmuni
Valori elevati di Anti-TG sono tipicamente associati alla tiroidite di Hashimoto: circa il 60–80% delle persone con questa malattia presenta livelli elevati. Tuttavia, gli Anti-TG sono meno frequenti e meno utili rispetto agli Anti-TPO per la diagnosi di malattie autoimmuni tiroidee. Circa il 10–12% delle persone sane può avere Anti-TG positivi senza disturbi tiroidei evidenti, con prevalenza maggiore nelle donne e con l’età.

Anti-TG e tumore della tiroide
Nei pazienti operati per tumore differenziato della tiroide, la presenza di Anti-TG rappresenta una sfida diagnostica perché questi anticorpi possono interferire con la misurazione della tireoglobulina, rendendo i valori falsamente bassi o non rilevabili. Questo può mascherare la presenza di malattia residua o recidiva.

Tuttavia, l’andamento degli Anti-TG nel tempo può fornire informazioni utili: un aumento progressivo può suggerire una recidiva, mentre una diminuzione progressiva può indicare il successo del trattamento. Per questo è fondamentale utilizzare sempre lo stesso laboratorio per il monitoraggio nel tempo.

Valore basso / negativo
Un valore basso o negativo di Anti-TG è generalmente considerato normale. Nei pazienti operati per tumore della tiroide, un valore negativo permette una misurazione affidabile della tireoglobulina come marcatore tumorale.

Come si interpreta
Nel caso di sospetta malattia autoimmune, la presenza di Anti-TG, soprattutto se associata ad Anti-TPO positivi e alterazioni del TSH, rafforza il sospetto diagnostico. Nel caso di pazienti con tumore della tiroide, è fondamentale che il medico sappia se gli Anti-TG sono presenti per interpretare correttamente i valori di tireoglobulina.

Interpretazione del valore
⬆️ Quando aumenta

I livelli di Anti-TG possono essere elevati in:

  • Tiroidite di Hashimoto (tiroidite cronica autoimmune): presente nel 60–80% dei casi
  • Morbo di Basedow-Graves: malattia autoimmune che causa ipertiroidismo
  • Tiroidite post-partum: può verificarsi dopo il parto
  • Tiroidite silente (tiroidite linfocitica sporadica)
  • Presenza di altre malattie autoimmuni
  • Storia familiare di malattie tiroidee autoimmuni
  • Tumore differenziato della tiroide: presente in circa il 20–25% dei pazienti
  • Popolazione generale sana: circa il 10–12% può avere Anti-TG positivi senza malattie tiroidee evidenti
⬇️ Quando diminuisce

Valori bassi o assenti di Anti-TG sono la norma nella maggior parte delle persone sane. Nei pazienti operati per tumore della tiroide con Anti-TG inizialmente positivi, una diminuzione progressiva nel tempo è un segno favorevole che può indicare l’assenza di malattia residua o recidiva.

⚠️ Fattori che alterano il valore
  • Sesso: le donne hanno una prevalenza maggiore di Anti-TG positivi rispetto agli uomini
  • Età: la prevalenza tende ad aumentare con l’età, soprattutto nelle donne
  • Etnia: la prevalenza può variare tra diverse popolazioni
  • Stagionalità: alcuni studi hanno evidenziato variazioni stagionali
  • Metodo di laboratorio: diversi metodi possono dare risultati significativamente diversi — fondamentale usare sempre lo stesso laboratorio per il monitoraggio
  • Presenza di tessuto tiroideo residuo: nei pazienti operati, influenza i livelli
  • Terapia con radioiodio: nei pazienti con tumore della tiroide, il trattamento può modificare i livelli degli anticorpi
Intervalli di riferimento
CategoriaValoriUnitàNote
Risultato negativo (norma)< 60–115IU/mLSoglia variabile a seconda del metodo; i laboratori italiani usano tipicamente < 60 o < 115 IU/mL
Risultato positivoSopra il limite del laboratorioIU/mLIndica positività autoimmune; l’entità del valore va contestualizzata con TSH, FT4 e Anti-TPO

Gli intervalli di riferimento per gli Anti-TG variano significativamente da laboratorio a laboratorio, a seconda del metodo analitico utilizzato. I valori soglia possono variare da meno di 20 IU/mL fino a oltre 115 IU/mL a seconda del metodo. Fai sempre riferimento ai valori indicati sul tuo referto specifico.

Nei pazienti con tumore della tiroide, è essenziale utilizzare sempre lo stesso laboratorio e lo stesso metodo per il monitoraggio nel tempo, perché il confronto tra metodi diversi non è affidabile.

👨‍⚕️ Quando parlarne con il medico

È opportuno discutere con il medico i risultati degli Anti-TG quando:

  • Il valore risulta al di fuori dell’intervallo di riferimento indicato sul referto
  • Si hanno sintomi che potrebbero suggerire un problema tiroideo (stanchezza, variazioni di peso, intolleranza al freddo, alterazioni dell’umore)
  • Si è in gravidanza o si sta pianificando una gravidanza
  • Si hanno altre malattie autoimmuni già diagnosticate
  • Si è stati operati per tumore della tiroide e si vuole capire se gli Anti-TG possono interferire con la misurazione della tireoglobulina
  • Il risultato non sembra coerente con i sintomi o con altri esami della funzione tiroidea
  • Si vuole valutare il rischio di sviluppare ipotiroidismo in futuro
💬 Cosa chiedere al tuo medico
  1. Il mio valore di Anti-TG è positivo? Cosa significa nel contesto degli altri miei esami tiroidei?
  2. Gli Anti-TG possono interferire con la misurazione della tireoglobulina nel mio caso?
  3. È necessario fare altri accertamenti (ecografia tiroidea, Anti-TPO, TSH)?
  4. Con quale frequenza devo controllare gli Anti-TG e con quale laboratorio?
  5. Questi anticorpi aumentano il rischio di problemi tiroidei in gravidanza?
  6. Se sono diminuiti nel tempo, è un segnale positivo?
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📚 Fonti e bibliografia

Ultimo aggiornamento: 28/03/2026

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