La PCR (Proteina C Reattiva) è una proteina prodotta dal fegato in risposta a infiammazioni, infezioni o danni ai tessuti.
Il suo dosaggio nel sangue serve a rilevare la presenza di uno stato infiammatorio nell’organismo.
Valori elevati indicano che è in corso un processo infiammatorio, ma non ne identificano la causa.
La PCR è un marcatore aspecifico di infiammazione.
Ciò significa che può aumentare in molte condizioni diverse: un valore alto non fornisce una diagnosi precisa, ma segnala al medico la necessità di ulteriori accertamenti.
La PCR tende ad aumentare rapidamente nelle infezioni acute (soprattutto batteriche) e a ridursi quando l’infiammazione si risolve.
Valore normale: < 0,5 mg/dL (oppure < 5 mg/L)
PCR ad alta sensibilità (hs-CRP): utilizzata per la valutazione del rischio cardiovascolare
I valori possono variare leggermente in base al laboratorio.
Un aumento della PCR può essere associato a:
Infezioni batteriche o virali
Malattie autoimmuni
Infiammazioni croniche
Traumi
Interventi chirurgici recenti
Alcune patologie cardiovascolari
Un valore elevato di PCR non rappresenta una diagnosi.
Il medico interpreta il risultato insieme a:
Sintomi
Esame obiettivo
Altri esami di laboratorio
Eventuali esami strumentali
Solo il contesto clinico completo consente una valutazione corretta.
1. Il mio valore di PCR è elevato?
2. Cosa potrebbe causare questo aumento?
3. Devo fare altri esami per identificare la causa?
4. È un'infiammazione acuta o cronica?
5. Quando devo ripetere l'esame?
VES, Infiammazione, Globuli bianchi, Interleuchina, Febbre, Marcatori infiammatori
– Ministero della Salute – salute.gov.it
– Istituto Superiore di Sanità – iss.it
– MedlinePlus NIH – medlineplus.gov
– Manuale MSD – msdmanuals.com/it
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